Ci sono diversi modi di affrontare un ponte. Si può andare in riviera, si può andare al Mugello , si può fare una bella gita fuori-porta...magari all'estero...magari low-cost...
Si può anche decidere di affrontare e portare a termine la 100 km (a piedi) del
Passatore, come ha fatto il grande Lucio. Paura, delirio e coraggio infinito.
L'altra possibilità è fare sedute di pesca sotto improvvisi uragani Katrina, rigorosamente con canne in carbonio, in modo da rendere la pesca uno sport estremo (ieri una preghiera per ogni fulmine), e magari un paio di 'Giro Pizze'...Il Giro Pizze è un termine coniato alla paelstra Waddan negli anni 80 per indicare l'avvicendarsi di diversi atleti sul ring, come sparring partners per l'atleta di punta. Sabato, all'Accademia, io, CP e Lou, abbiamo fatto i turni sul ring per allenare il giovane Vuka; lui ci vuole bene e si trattiene un po', ma essendo alla soglia del professionismo e pesando 76 kg, appoggia delle 4 stagioni alternate a marinare, che lasciano un po' segnati...Giro Pizze fino alla morte.
Cambiando discorso: se non siete mai stati a Gerusalemme e volete avere un'idea di come sia il mitico mercato della città vecchia, andate al mercato del lunedì di Modena. Ieri attraversandolo non ho visto un italiano, nè una donna col capo scoperto. Giuro.
Erano anni che aspettavo un film che raccontasse la storia del condottiero per eccellenza, temugin a.k.a. Gengis Khan. Ebbene, 'Mongol' la prima bobina ufficiale sul tema, è in proiezione in tutta italia, comprese le frazioni, a parte Modena. Grandioso.
Messaggio per la prostituta infetta che di notte si sposta tra via del Voltone e via Ramazzini, svegliandomi alle 4 con le sue risate distorte e grottesche: imparerai a temere la notte.